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Regolamento d’istituto

Regolamento di istituto  PDF

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

Il presente documento viene redatto dal Consiglio d’Istituto al fine di rendere più serena e ordinata la vita a scuola da parte di tutte le sue componenti: alunni, famiglie, insegnanti, dirigenza e personale ATA.
Il rispetto delle regole di seguito esposte contribuirà a migliorare il clima relazionale dell’istituto attraverso la responsabilizzazione di ciascun attore del rapporto educativo.

Art.1
Orario d’entrata e di uscita
Scuola dell’Infanzia Walt Disney
 Prescuola dalle ore 7,30 alle 8,00
 Entrata dalle ore 8,15 alle 9,00
 Uscita dalle 13,15 alle 13,30
 Uscita dalle 16,10 alle 16,30
 Post scuola dalle 16,30 alle 18,00
Scuola dell’Infanzia Don Sturzo
 Entrata dalle 8,00 alle 8,50
 Prima uscita dalle 11,45 alle 12
 Uscita straordinaria dalle 13,15 alle 13,30
 Terza uscita dalle 15,30 alle 16,00
 Prosecuzione attività con personale della scuola dalle 16.00 alle 16.30.
 Post scuola dalle 16,30 alle 18,00
Scuole primarie
L’orario d’entrata previsto è dalle ore 8,25 alle ore 8,30. E’ presente il servizio di pre e post orario con le seguenti modalità:
 Plesso Bramante 7.30-8.25 e 16.30-18.00;
 Plesso Kennedy solo post orario 16.30- 18.00 (gli alunni vengono accompagnati da un’educatrice comunale nella scuola dell’infanzia Walt Disney).
 Plesso Gobetti solo post orario 16.30- 18.00 (gli alunni vengono accompagnati da un’educatrice comunale nella scuola dell’infanzia Don Sturzo).
Scuola secondaria di Primo grado
Entrata dalle 7,55 alle 8,00
Uscita L’orario di uscita secondo, il modello scelto, è il seguente:
Modello a 30 ore settimanali: dal lunedì al venerdì alle ore 13.50
Modello 32 ore settimanali a indirizzo musicale:dal lunedì al venerdì alle ore 13.50. In orario pomeridiano si svolgeranno due o più lezioni settimanali di pratica strumentale e solfeggio, secondo un orario concordato direttamente con le famiglie e gli alunni/e.

Art.2
Puntualità
La puntualità garantisce il regolare svolgimento del servizio.

Art.3
Entrata
Scuola dell’Infanzia
I genitori accompagnano le/i bambine/i nelle rispettive sezioni e li affidano all’insegnante presente.
Scuola primaria
Gli insegnanti devono recarsi in aula 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Gli/le alunni/e entrano 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e raggiungono la propria classe.
Scuola secondaria di I grado
Gli insegnanti devono recarsi in aula 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni al suono della prima campana; gli/le alunni/e entreranno a scuola e raggiungeranno direttamente la propria aula; al suono della seconda campana alle ore 8.00 inizieranno le lezioni.

Art.4
Uscita
Scuola dell’Infanzia
E’ responsabilità dei genitori ritirare i/le figli/e personalmente o tramite altra persona delegata.
I genitori sono pregati di non trattenersi nei locali scolastici più del necessario, al fine di non intralciare le operazioni d’uscita.
In caso di mancato ritiro dell’alunno/a al termine delle lezioni il docente è invitato a reperire telefonicamente il genitore. L’alunno/a sosterà a scuola per max 15 minuti; in caso di ulteriore ritardo si richiederà l’intervento dei Vigili Urbani. Si ricorda che il Comune attiva un apposito servizio di post orario.
Scuola primaria
Al termine delle lezioni gli/le alunnni/e devono essere accompagnati ordinatamente al portone/cancello dai docenti.
E’ responsabilità dei genitori ritirare il/la figlio/a personalmente o tramite altra persona delegata.
In caso di mancato ritiro di un/una alunno/a (che sa di dover attendere il genitore) al termine delle lezioni, il docente è invitato a reperire telefonicamente i genitori. L’alunno/a sosterà a scuola per max 15 minuti. Qualora il genitore non arrivasse si richiederà l’intervento dei Vigili Urbani.
Scuola secondaria di I grado
Gli insegnanti dell’ultima ora accompagneranno all’uscita fino al cancello gli/le alunni/e della propria classe. L’aula dovrà essere lasciata in ordine e sufficientemente pulita.

Art.5
Deleghe – Tutela dei minori – Situazioni familiari particolari
Per delegare una persona all’accompagnamento e ritiro del/della figlio/a occorre compilare l’apposito modulo, indicando tutti i dati richiesti.
La persona delegata deve essere maggiorenne.
Il modulo compilato in tutte le sue parti deve essere consegnato alle insegnanti (Infanzia e primaria) o in segreteria all’atto dell’iscrizione (secondaria).
Le situazioni particolari, come ad esempio separazioni in corso o affido che prescrivono disposizioni legali sulla tutela dei minori, devono essere formalmente comunicate al Dirigente Scolastico o ai docenti collaboratori, per le misure cautelative da adottare.

Art.6
Entrate posticipate e Uscite anticipate
Scuole dell’Infanzia e Primaria
Si prega di limitare le richieste di entrata posticipata o uscita anticipata ai soli casi di effettiva necessità, al fine di assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche.
I permessi devono essere comunicati anticipatamente ai docenti di classe, in forma scritta.
In caso di uscita anticipata o ingresso posticipato, l’alunno/a viene ritirato o accompagnato all’ingresso dal genitore o da una persona maggiorenne, da questi delegata per iscritto e fornita di documento di identità, che firma l’apposito modulo.
I genitori degli/delle alunni/e che devono seguire terapie continuative (logopedia, psicoterapia ecc,) coincidenti con l’orario scolastico, sono invitati a comunicare date e orari dell’intero ciclo di sedute e devono essere autorizzate direttamente dalla Direzione Didattica.
Il ritardo occasionale deve essere giustificato per iscritto e il genitore deve firmare l’apposito modulo in dotazione al personale ATA o delle insegnanti.
Quando i ritardi diventino ricorrenti, gli insegnanti informano la Direzione Didattica che prende provvedimenti.
Le disposizioni al riguardo sono applicate rigorosamente, a tutela della sicurezza dei minori.
Scuola Secondaria di I grado
Per eventuali uscite anticipate ed entrate posticipate è necessaria la richiesta scritta dei genitori sull’apposito libretto. Per l’uscita anticipata, l’alunno/a dovrà essere prelevato da un genitore o da persone autorizzate tramite delega scritta e depositata in segreteria dalla famiglia.
Il docente in servizio dovrà riportare sul registro di classe l’orario di entrata o di uscita dell’alunno/a.
Qualora l’alunno/a dovesse essere prelevato da persona diversa dai genitori e da coloro che sono stati delegati, questa persona dovrà esibire una delega dei genitori e mostrare un documento di identità, tramite il quale potrà essere identificata. Diversamente l’alunno/a rimarrà a scuola fino al termine delle lezioni.
Tale disposizione vale anche per le lezioni pomeridiane (strumento musicale compreso).
Le entrate e le uscite dovranno avvenire al cambio dell’ora

Art. 7
Intervalli
Modalità di svolgimento
In tutti i plessi, per ragioni di sicurezza, è severamente vietato l’uso del pallone negli spazi interni e nei cortili della scuola. E’ eventualmente permesso l’uso del pallone di spugna in giardino solo nelle scuole dell’Infanzia e Primaria.
Tutte le attività ludiche consentite dai docenti non devono mettere in pericolo l’incolumità delle persone. I docenti dovranno valutare al riguardo.
I docenti presenti in servizio durante gli intervalli sono tenuti alla vigilanza degli/delle alunni/e.
Scuola dell’Infanzia
Gli intervalli si svolgeranno dalle 11.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 14.00.La vigilanza è assegnata al personale in servizio (docente di classe ,specialista, supplente). Il personale ausiliario collabora con i docenti.
Scuole Primarie
L’orario dell’intervallo a metà mattinata va dalle ore 10.25 alle ore 10.40 per le scuole Bramante e Kennedy e dalle ore 10.40 alle ore 10.55 per la scuola Gobetti e prima o dopo il servizio mensa a seconda del turno assegnato alle classi.
Durante gli intervalli gli/le alunni/e potranno utilizzare gli spazi disponibili e recarsi ai servizi secondo le modalità stabilite dai docenti. Il personale ausiliario collabora con i docenti.
La vigilanza è assegnata al personale in servizio.
Precisi accordi per l’uso dei cortili della scuola sono stabiliti all’inizio dell’anno.
Scuola Secondaria di I grado
Gli intervalli si svolgeranno dalle ore 9.50 alle ore 10.00 e dalle ore 11.50 alle ore 12.00.
L’intervallo è da intendersi come una breve pausa di riposo da utilizzare innanzitutto per consumare la merenda e per andare ai servizi.
Durante l’intervallo gli/le alunni/e potranno muoversi nel proprio corridoio, evitando di praticare ogni tipo di gioco che possa in qualche modo recare danno ai compagni o alle cose. Non potranno per nessun motivo spostarsi da un corridoio all’altro, da un piano all’altro o entrare nelle altre classi.

Art. 8
Cambio dell’ora
Scuola Secondaria di I grado
Durante il cambio dell’ora gli/le alunni/e devono restare in classe senza giocare né gridare, predisponendo il materiale necessario all’ora successiva.
Gli spostamenti dall’aula alle palestre, ai laboratori o ad altre aule particolari dovranno essere effettuati sempre sotto la sorveglianza di un docente, in ordine e in silenzio, per non recare disturbo alle altre classi.

Art. 9
Vigilanza
Gli insegnanti e il personale ausiliario
 devono vigilare costantemente sugli alunni durante tutto il periodo della permanenza all’interno della scuola.
Gli insegnanti
 devono essere sempre presenti nei momenti di ricreazione, intervallo, di attività collettive e devono vigilare sugli alunni;
 al termine delle lezioni accompagnano, curandone l’ordine, gli alunni all’uscita;
 devono affidare i ragazzi ad altro insegnante o ad un collaboratore scolastico prima di lasciare la classe in qualunque caso sia necessario, anche al cambio dell’ora.

Art. 10
Ritardi
Scuole dell’Infanzia
Qualsiasi ritardo pregiudica il buon funzionamento della struttura e delle attività didattiche. Qualora i ritardi diventassero ricorrenti le/gli insegnanti sono tenute/i ad avvisare la Direzione Didattica.
Scuola Primaria e Secondaria di I grado
L’ingresso a scuola in ritardo è autorizzato dal docente presente in classe con giustificazione scritta dei genitori, sull’apposito diario/quadernino (primaria) o sul libretto delle giustificazioni (secondaria). In caso di continui ritardi, anche di pochi minuti, sarà avvisata la famiglia. Per i casi particolari si dovrà contattare la Direzione.

Art. 11
Assenze e giustificazioni
Scuola dell’Infanzia
Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente tutte le attività didattiche in programma. Le assenze dei bambini vanno sempre comunicate alla scuola.
Scuole Primarie
Il docente in servizio alla prima ora deve verificare le presenze, le eventuali assenze non giustificate, le presenze ai servizi comunali di mensa in collaborazione con il personale comunale.
Ogni assenza deve essere giustificata dai genitori, o da chi ne fa le veci, sul quaderno delle comunicazioni o diario.
Scuola Secondaria
Le giustificazioni delle assenze, compilate e firmate dal genitore che ha depositato la firma, saranno consegnate all’insegnante della prima ora e dovranno essere scritte solo sull’apposito libretto e non sul diario. L’insegnante in servizio alla prima ora deve svolgere le operazioni di giustificazione, segnalando mancanze e ritardi di consegna sul registro di classe.
Ritardi e assenze frequenti vengono segnalati alla Dirigenza per una verifica presso la famiglia.
Le giustificazioni devono essere presentate il giorno stesso del rientro a scuola. Si ricorda che alla luce della nuova riforma un numero di assenze superiore ai tre/quarti dell’orario complessivo invalida l’intero anno scolastico, indipendentemente dai risultati ottenuti.
La famiglia verrà contattata se ogni assenza non viene giustificata entro tre giorni.

Art.12
Riammissioni
In seguito alla Legge Regionale n.° 12 del 04/08/03 ”Norme in materia di igiene e sanità pubblica”, la riammissione a scuola dopo 5 giorni di assenza per motivi di salute non è più soggetta a presentazione di certificato medico.
In caso di malattie infettive la famiglia è tenuta ad avvisare la scuola tempestivamente, affinché il Servizio Sanitario possa mettere in atto le precauzioni profilattiche necessarie, ove previste.
Scuole dell’Infanzia e Primaria
Queste assenze dovranno essere comunque giustificate alla scuola in forma scritta con autocertificazione di avvenuta guarigione secondo il testo consegnato ai genitori all’inizio dell’anno scolastico. Il calcolo dei cinque giorni si effettua includendo le giornate di sabato, domenica e delle festività, se l’assenza è iniziata precedentemente a questi giorni.
L’assenza prevedibile, determinata da motivi diversi dalla malattia, deve essere giustificata preventivamente. La riammissione in questi casi avviene senza ulteriori adempimenti.

Art.13
Rapporti scuola-famiglia
Scuola dell’Infanzia
 Le comunicazioni che la scuola desidera far pervenire alle famiglie vengono abitualmente scritte su cartelli affissi in spazi appositi. Sarà cura degli adulti porre l’attenzione dovuta affinché non sfuggano informazioni importanti. Dalla scuola alla famiglia possono pervenire anche comunicazioni scritte sotto forma di circolari.
 E’ consentito propagandare iniziative sociali e ricreative all’interno della scuola (con lettere, volantini, manifesti), previa autorizzazione scritta delle autorità scolastiche (Ministero Pubblica Istruzione, Provveditore agli Studi, Direzione Didattica).
 Colloqui individuali. Nel corso della prima assemblea di sezione saranno comunicate ai genitori le modalità e i tempi di ricevimento degli/delle alunni/e.
 Durante l’orario scolastico è vietato recarsi nelle aule a qualunque persona estranea al servizio non autorizzata dalla Direzione.
 Durante le assemblee di sezione ed i colloqui non è consentita la presenza dei/delle bambini/e nella scuola, diversamente non consentirebbero un corretto e proficuo svolgimento degli stessi.
Scuole Primarie
 Le comunicazioni che la scuola desidera far pervenire alle famiglie vengono di norma scritte sull’apposito diario/quaderno. Sarà cura dei genitori provvedere al controllo quotidiano affinché non sfuggano informazioni importanti. Dalla scuola alla famiglia possono pervenire anche comunicazioni scritte sottoforma di circolari.
 Il rapporto scuola famiglia si esplicita durante i colloqui estemporanei e in quelli bimestrali. Eventuali colloqui riservati possono essere richiesti dai genitori o disposti dai docenti di classe e, se necessario, dalla Direzione. I colloqui si svolgeranno sempre dopo le 16.30.
 Informazioni periodiche sull’esperienza scolastica vengono trasmesse in modo formale durante i Consigli d’Interclasse, assemblee, colloqui individuali e nei momenti di consegna delle schede di valutazione.
Durante le assemblee di classe e i colloqui individuali è opportuno che gli/delle alunni/e non siano presenti per consentire un corretto e proficuo degli stessi. Inoltre non è consentito lasciare gli alunni incustoditi negli spazi scolastici.
 Durante l’orario scolastico è vietato recarsi nelle aule a qualunque persona estranea al servizio. E’ fatta eccezione per le visite in mensa dei genitori facenti parte della relativa commissione.
Secondaria di I grado
Una buona e costante comunicazione tra la scuola e la famiglia è il presupposto basilare per un’azione educativa efficace. A questo fine la scuola
 fornisce un calendario delle riunioni, gli orari di ricevimento della Dirigenza, degli insegnanti e della Segreteria;
 informa la famiglia degli eventuali scioperi o assemblee di categoria indicando di volta in volta, tramite circolare, le modalità di funzionamento del servizio scolastico, ivi compresa l’eventuale sospensione delle attività didattiche;
 segnala riunioni, scadenze e variazioni d’orario;
 comunica con la famiglia tramite diario e libretto;
 fornisce un libretto per: giustificazioni e permessi di entrata e uscita, valutazioni delle diverse discipline, comunicazioni scuola famiglia.
L’insegnante:
 comunica attraverso il diario e il libretto tutte le indicazioni relative alla vita scolastica: circolari della Dirigenza, avvisi di riunioni, informazioni su variazioni di orario, festività, scioperi ed assemblee;
 annota sul registro di classe il numero della circolare dettata e l’argomento e controlla la firma del genitore sul diario o sul libretto;
 valuta in modo trasparente e in tempi congrui l’andamento didattico
disciplinare dello studente e ne dà comunicazione alle famiglie, trasmette le verifiche scritte in visione e comunica le valutazioni.
Il genitore:
 controlla costantemente il diario e appone con regolarità la firma di presa visione di circolari e informazioni sull’andamento didattico disciplinare dell’alunno. L’apposizione o meno della firma da parte della famiglia, rientra nella piena responsabilità della stessa;
 prende visione delle verifiche scritte trasmesse, le firma e le riconsegna nei tempi richiesti; è consapevole che, qualora non rispetti i tempi di riconsegna, il docente potrebbe revocare tale opportunità;
 partecipa alle Assemblee di classe ed ai Consigli di Classe ed elegge i propri rappresentanti;
 giustifica con l’apposito modulo del libretto eventuali richieste di entrata/uscita fuori orario.
L’Assemblea di Classe può essere richiesta al Dirigente da 2 rappresentanti di classe almeno 5 giorni prima. Il Consiglio di Classe è aperto ai genitori nelle date previste dal calendario. I rappresentanti eletti nel Consiglio di Classe possono esprimere pareri e formulare proposte. Il Consiglio d’Istituto è aperto al pubblico. Hanno diritto di voto e di parola solo i rappresentanti eletti. Il Consiglio di Classe ed il Consiglio d’Istituto sono regolamentati dal Testo Unico di cui al D. L.vo 16 aprile 1994, n. 297.

Art. 14
Diario e libretto
Scuola Secondaria di I grado
Il diario e il libretto sono i principali mezzi di comunicazione tra scuola e famiglia e devono essere utilizzati solo per la scuola.
Il diario dovrà essere di dimensioni tali da permettere di scrivervi tutto ciò che è inerente la scuola; non dovrà contenere scritte e illustrazioni che non riguardino l’attività scolastica. In caso contrario il Consiglio di Classe può richiederne la sostituzione.
Sul diario, l’alunno/a dovrà scrivere i propri impegni scolastici; sul libretto dovranno essere annotati tutti gli avvisi dettati per mezzo di circolari interne della Dirigenza.
Il diario e il libretto devono essere portati sempre a scuola.
I genitori devono assicurarsi che il diario e il libretto vengano portati regolarmente a scuola, controllarli giornalmente, firmare le valutazioni, gli avvisi e le osservazioni.
La scuola non si assume la responsabilità in merito ad avvisi regolarmente dettati in classe e non firmati dai genitori.

Art. 15
Assenze personale docente
Supplenze
La scuola in caso di assenza dell’insegnante titolare assicura la vigilanza degli/delle alunni/e che non possono restare privi di sorveglianza nemmeno per pochi minuti. Pertanto i commessi e/o i docenti in servizio sono tenuti ad avvertire immediatamente la Direzione in caso di assenza o di ritardo di un insegnante. La Direzione disporrà di conseguenza.
La scuola s’impegna a sostituire i docenti assenti. Qualora questo non fosse possibile, gli/le alunni/e, divisi in gruppi, parteciperanno alle lezioni di un’altra classe.
In caso di assenza improvvisa del docente di strumento musicale in settima ora (secondaria), l’alunno/a in orario si tratterrà a scuola assistito/a da un altro docente.

Art. 16
Sciopero e assemblea sindacale
In caso di sciopero e/o assemblee sindacali è necessario informare le famiglie degli/delle alunni/e nei tempi previsti dalla vigente normativa. Il Dirigente Scolastico, a norma degli art. 1-2- 3 dell’allegato al CCNL del 3 maggio 1999 “Attuazione della legge 146/90” organizzerà di conseguenza il servizio scolastico per mezzo di una comunicazione dettata agli/alle alunni/e e scritta con verifica di firma da parte dei docenti.(primaria e secondaria)
Si assicura comunque che, nel momento in cui gli/le alunni/e sono ammessi/e a scuola, saranno sorvegliati/e fino alla fine dell’orario delle lezioni previste.

Art. 17
Indisposizione ed infortunio
Gli/le alunni/e devono presentarsi a scuola sempre in buone condizioni di salute.
In caso di malessere o di infortunio la scuola adotta i seguenti comportamenti:
 avverte i genitori a casa o sul posto di lavoro all’indirizzo di reperibilità indicato all’atto dell’iscrizione ed eventualmente aggiornato;
 in caso di malessere o di infortunio di lieve entità l’alunno/a è trattenuto/a a scuola fino a quando un genitore non viene a prenderlo;
 in caso di infortunio o indisposizione grave, la scuola chiede l’intervento sanitario immediato al 118; se all’arrivo dell’ambulanza i genitori non fossero ancora arrivati a scuola e, a giudizio dei sanitari, il trasporto al Pronto Soccorso dovesse essere immediato, l’alunno/a sarà accompagnato/a dal personale della scuola;
 La scuola denuncerà gli infortuni all’Assicurazione, che viene integrata a ogni inizio d’anno ed i Genitori dovranno presentare in segreteria il referto medico entro 48 ore dall’incidente.
Assicurazione
Il Consiglio d’Istituto stipula annualmente, con la società assicurativa, che offre le condizioni più vantaggiose, una polizza cumulativa che tutela alunn/ei e personale dalla responsabilità derivante da rischi diversi e, in particolare, da rischi d’infortunio.
Il Consiglio d’Istituto per la stipula di predetto contratto si avvale del contributo finanziario delle famiglie.
Contributo volontario
Si tratta di una piccola forma di supporto economico che viene proposta ai genitori. L’entità è stabilita dagli organi collegiali. Se ne richiede il versamento congiuntamente con la quota assicurativa. Il finanziamento viene utilizzato per incrementare la dotazione di materiale didattico.
Somministrazione farmaci
I farmaci a scuola di norma non devono essere somministrati.
In caso di patologie e terapie particolari, in base alle quali l’alunno/a deve assumere un farmaco in orario scolastico, i docenti potranno invitare i genitori ad occuparsene personalmente. Ai genitori sarà data, pertanto, regolare autorizzazione di ingresso a scuola per la somministrazione.
In caso di documentata impossibilità a provvedere in proprio alla somministrazione, i genitori dovranno chiedere autorizzazione al Dirigente Scolastico, previa presentazione del certificato medico aggiornato, contenete la dichiarazione di necessaria assunzione del farmaco e delle modalità di somministrazione dello stesso (inclusi dosaggi e orari) e del farmaco da somministrare. Il Dirigente Scolastico individua un docente/operatore scolastico preposto alla somministrazione del farmaco.
Nella scuola secondaria l’alunno/a lo assumerà autonomamente solo su autorizzazione dei genitori e dietro sorveglianza di personale della scuola.

Art. 18
Impegni di studio e di lavoro
Scuola Primaria e Secondaria di I grado
Gli/le alunni/e devono eseguire sempre i lavori assegnati in classe seguendo le indicazioni dell’insegnante, svolgere i compiti assegnati per casa e studiare le lezioni con regolarità. In caso di assenza, devono informarsi sul lavoro svolto in classe, sulle lezioni e sui compiti assegnati per casa.
L’assenza non può essere usata come giustificazione per un compito non svolto o una lezione non studiata.

Art. 19
Beni personali
E’ vietato portare a scuola oggetti pericolosi o di valore.
La scuola declina ogni responsabilità nei confronti di eventuali oggetti o valori che gli alunni/e portino con loro a scuola
La scuola, pur vigilando, non risponde dei furti che si dovessero verificare al suo interno: ognuno è responsabile della custodia dei propri beni.
Scuola Primaria e Secondaria di I grado
Gli/le alunni/e devono portare sempre tutto il materiale occorrente per la giornata. In caso di dimenticanze ripetute e ravvicinate viene avvisata la famiglia.
Tutto il materiale didattico, salvo diverse disposizioni, deve essere riportato a casa alla fine delle lezioni.
I genitori sono invitati a non recapitare a scuola eventuale materiale dimenticato, merende e pasti ( scuola secondaria) per non arrecare disturbo all’attività scolastica.

Art. 20
Uso del cellulare
A scuola è vietato l’uso del cellulare e di altri dispositivi elettronici come ribadito dalla Direttiva ministeriale del 15 marzo 07, in ottemperanza al DPR 24 giugno 1998, n.249.
Qualora tali dispositivi vengano portati a scuola, non devono essere esibiti né tenuti accesi.
Ciò vale anche per le uscite che avvengono durante l’orario delle lezioni: eventuali comunicazioni verranno effettuate dai Docenti direttamente alla scuola.
Nel caso in cui l’alunno/a contravvenisse a tale divieto, il cellulare o dispositivo elettronico verrà ritirato e custodito in presidenza in attesa di restituirlo ai genitori secondo modalità ed orari stabiliti dal docente che ha effettuato il ritiro.
E’ invece consentito l’uso del cellulare in occasione di uscite di uno o più giorni secondo indicazioni dei docenti accompagnatori ( solo scuola secondaria)

Art. 21
Comportamento degli alunni/e
Scuola Primaria e Secondaria di I grado
Gli alunni/e sono tenuti a:
 avere un atteggiamento corretto ed educato con gli adulti: dirigente, docenti, personale non docente;
 rispettare i compagni e le compagne, evitando offese, molestie, insulti, atteggiamenti aggressivi;
 ascoltare ed accettare opinioni anche diverse dalle proprie;
 mantenere un atteggiamento collaborativo e un comportamento corretto durante le attività didattiche;
 in caso di uscita anticipata, attendere in classe di essere chiamati dal personale addetto;
 all’inizio e al termine delle lezioni devono muoversi ordinatamente, evitando, in particolare, di sostare all’ingresso della scuola per non ostacolarne l’accesso e l’uscita; tenere un comportamento corretto e rispettoso durante i trasferimenti negli spazi scolastici (aule, laboratori, palestra, biblioteca, …);
 Non usare i telefoni posti negli atri della scuola: solo in caso di urgente necessità, l’alunno/a sarà accompagnato dal personale scolastico in segreteria, dove potrà effettuare la telefonata. ( solo scuola secondaria)
 a vestirsi in modo consono all’ambiente scolastico. i genitori sono tenuti a vigilare in tal senso;
 a rispettare le norme di igiene e di pulizia della persona, nel rispetto degli altri per una serena convivenza.
Il mancato rispetto di tali norme fondamentali obbligherà gli insegnanti a darne comunicazione tramite diario.

Art. 22
Fumo
A norma di legge è severamente vietato fumare in qualsiasi locale della scuola e nel cortile antistante.

Art. 23
Sanzioni e provvedimenti
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
L’insegnante o il Consiglio di Classe/equipe pedagogica valutano ogni singolo caso di comportamento indisciplinato o non rispettoso da parte dell’alunno ed indicano i provvedimenti educativi da adottare, ispirati per quanto possibile al principio della riparazione del danno. In caso di comportamenti indisciplinati, gravi o ripetuti, il Consiglio di Classe/equipe pedagogica può decidere la sospensione dalle lezioni.
Alunni e alunne che contravvengono alle norme stabilite dal regolamento incorreranno nelle seguenti sanzioni:
1. ammonizione verbale privata o in classe;
2. richiamo scritto sul diario dell’alunno;
3. richiamo scritto sul diario dell’alunno e sul registro di classe (solo secondaria);
4. convocazione dei genitori da parte del consiglio di classe/equipe pedagogica;
5. convocazione da parte del Dirigente;
6. sospensione dalle lezioni per un periodo non superiore ai cinque giorni;
7. sospensione dalle lezioni fino a quindici giorni.

Art.24
Impugnazioni – Organo di garanzia
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte dei genitori,entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’ Organo di Garanzia d’Istituto.
L’ Organo di Garanzia è composto dal Dirigente Scolastico, da due genitori e da un docente eletti dal Consiglio d’Istituto.
L’Organo di Garanzia ha il compito di accogliere e vagliare eventuali ricorsi presentati dai genitori e di decidere entro 10 giorni, su richiesta di chiunque abbia interesse, anche in merito ai conflitti sorti sull’applicazione del Regolamento di Disciplina.
Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, o un dirigente da questi delegato, decide in via definitiva sui reclami proposti dai genitori, contro le violazioni del regolamento (D.P.R. 21 Novembre 2007, n. 235) . La decisione è assunta previo parere vincolante di un organo di garanzia regionale
L’organo di garanzia regionale, che svolge la sua attività istruttoria sulla base dell’esame della documentazione acquisita o di memoria scritta, rende parere entro 30 giorni

Art. 25
Note sul registro di classe
Scuola secondaria di I grado
Periodicamente verrà effettuato il controllo delle note sul registro di classe; dopo tre note i genitori verranno convocati dai docenti.
Le note di particolare gravità saranno comunicate immediatamente in Presidenza per gli eventuali provvedimenti del caso.

Art. 26
Risarcimento danni
Il corretto uso dell’edificio scolastico e dei suoi arredi è un irrinunciabile fatto di civiltà. Di essi è proprietaria la collettività e ad essa si deve rispondere della sua conservazione. L’alunno che reca danno all’edificio o agli arredi scolastici è obbligato al risarcimento.
Nella deprecata ipotesi che non fosse possibile identificare il/la responsabile del danneggiamento o nel caso in cui si riconoscesse responsabile la collettività tutta o parte di essa, saranno chiamate a risponderne la classe o le classi, a seconda dei casi.
L’entità del danno sarà determinata dalla Dirigenza o dalla Giunta Esecutiva, sentiti gli organi competenti.

Art. 27
Palestra
Scuola Primaria e Secondaria di I grado
Durante le ore di scienze motorie gli/le alunni/e devono accedere alla palestra muniti di apposita tuta da ginnastica e di apposite scarpe; in caso contrario non faranno lezione. Gli/le alunni/e, durante le successive ore di lezione, non
dovranno indossare gli indumenti usati per le attività ginnico-sportive.(solo secondaria)

Art. 28
Esonero dalle lezioni pratiche di scienze motorie
Scuola Primaria e Secondaria di I grado
In caso di indisposizione, il genitore, tramite diario, chiederà l’esonero dalla lezione al docente di scienze motorie.
In caso di indisposizione che va dalle 2 settimane in poi, il Genitore chiederà l’esonero al Dirigente Scolastico (su modello predisposto dalla segreteria) e unirà alla domanda il certificato medico.

Art. 29
Patto educativo di corresponsabilità
Contestualmente all’atto di iscrizione, o comunque entro l’inizio dell’anno scolastico, la famiglia sottoscrive il “Patto educativo di corresponsabilità” finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
Pubblicazione degli atti
Gli atti ufficiali della scuola vengono affissi negli appositi spazi e conservati presso la Presidenza e la Segreteria. Gli operatori scolastici forniscono le informazioni necessarie alla consultazione ed alla richiesta dei documenti previsti dalla legge.
Durante l’orario scolastico non è consentito a genitori ed estranei l’accesso ad aule, laboratori e spazi didattici, mense. In caso di effettiva necessità occorre rivolgersi all’operatore scolastico preposto all’ingresso della scuola.
La Segreteria è aperta al pubblico:
 Lunedì 12,30 – 13,30
 Martedì 8,30 – 9,30
 Giovedì 8,30 – 9,30
 Venerdì 12,30 – 13,30
La Segreteria può essere contattata anche tramite telefono o fax.
Il Dirigente Scolastico riceve i genitori tutti i giorni su appuntamento.